Uno stampo in preimpregnato è un sistema controllato: resina, rinforzo, conservazione, laminazione, vuoto o pressione e indurimento devono essere progettati insieme. Le soluzioni EPTEK distinguono un primo indurimento pratico a bassa temperatura da cicli a temperatura più elevata per stampi compositi più esigenti.
01 / ESIGENZA DEL CLIENTE
Controlla temperatura e geometria
Uno stampo in preimpregnato deve conservare superficie e dimensioni durante l’indurimento e i successivi cicli termici. Un ciclo definito riduce le incertezze su compattazione, ritorno elastico, vuoti e deriva dimensionale.
02 / CRITERI DI SCELTA
Scegli la finestra di indurimento
Scegli tra LTP220 e LTP240 in base a temperatura di indurimento, esposizione termica, dimensioni dello stampo, processo in pressione e requisiti di controllo. Non attribuire a un grado i valori di Tg o di temperatura di esercizio dell’altro.
03 / CONTROLLI DI PROCESSO
Registra la conservazione come parte del processo
Registra conservazione, acclimatazione, laminazione, compattazione intermedia, tenuta del vuoto, preparazione del sacco, indurimento, post-indurimento, rifilatura e controllo superficiale. Conserva lo spessore reale del laminato e la storia termica insieme alla documentazione dello stampo.
04 / VERIFICA PRIMA DELL’IMPIEGO
Verifica l’intera stratificazione
Prova insieme preimpregnato, gelcoat o film superficiale, struttura di supporto, sistema distaccante e metodo di riparazione. La scheda tecnica collegata resta il riferimento per i limiti di indurimento e di manipolazione.